Nel 2025 il cicloturismo in Italia ha sfiorato i 49 milioni di presenze, con un impatto economico sui territori vicino ai 6,4 miliardi di euro e questo trend è stato recentemente confermato anche per l’anno in corso: milioni di italiani hanno scelto proprio la bicicletta anche solo per una parte della vacanza! Si tratta di un fenomeno che, oggi, non riguarda più solo gli sportivi, ma rappresenta una delle tendenze di viaggio più solide degli ultimi anni. Sono sempre di più anche le persone che scelgono di partire per un cammino – e in Italia ce ne sono di bellissimi! – per mettersi alla prova, vivere un’esperienza rigenerante a contatto con la natura o semplicemente scoprire nuovi itinerari in un’ottica rigorosamente slow.
Passata l’estate, i mesi autunnali continuano a rappresentare un momento ideale per chi sceglie di percorrere un cammino o una ciclovia, perchè le temperature sono più fresche e c’è molto meno affollamento, non particolarmente gradito da chi sceglie questo tipo di vacanza.
Chi viaggia lentamente spende di più e sceglie strutture diverse da quelle del turista di massa; questo tipo di turista cerca ricettività diffusa, autentica, in grado di rispondere a esigenze pratiche molto specifiche e, possibilmente, a un universo valoriale condiviso.
Se il tuo B&B non si sta ancora rivolgendo esplicitamente a questo pubblico, e ti trovi in prossimità di un cammino o di una ciclovia, stai perdendo un’opportunità interessante di ampliare il tuo target con nuovi Clienti.
Identikit del “turista lento”
Il turismo lento non riguarda più una nicchia di pochi appassionati, ma un pubblico ampio e molto trasversale, che sceglie consapevolmente di…rallentare.
- quasi un cicloturista su due è donna, con una crescita significativa rispetto agli anni scorsi;
- tra i camminatori dei cammini regionali le donne sono ancora più numerose, spesso oltre il 60%, e il camminatore tipo ha tra i 56 e i 65 anni;
- cresce anche la Gen Z, che oggi rappresenta una quota significativa e in forte aumento dei cicloturisti;
- non cerca più solo le mete più famose: predilige aree interne, borghi, parchi naturali, strade secondarie — esattamente i territori dove si trovano molti B&B indipendenti, lontano dalle grandi catene alberghiere.
4 mosse concrete per il tuo B&B
1. Proponiti come prezioso punto d’appoggio logistico
Le necessità di chi pedala o cammina sono molto più specifiche di quelle di un turista normale: un posto sicuro dove lasciare la bici durante la notte, la possibilità di lavare e far asciugare abbigliamento tecnico, un kit base di riparazione o almeno il contatto di un meccanico vicino, la disponibilità a spedire i bagagli alla tappa successiva o riceverli da quella precedente… Rispondere anche a uno solo di questi bisogni, e comunicarlo chiaramente nella tua strategia, permetterà di distinguere il tuo Bed&Breakfast da chi si limita a “accettare” questo tipo di ospiti.
2. Racconta la tua posizione rispetto agli itinerari reali
Non basta scrivere “vicino alla natura”: nomina i possibili itinerari di interesse per gli Ospiti che amano i cammini e il cicloturismo. Se sei a pochi chilometri da un cammino regionale o da una ciclovia riconosciuta, dillo esplicitamente, con la distanza precisa e il tipo di fondo (sterrato, asfalto, quanto è impegnativo, ecc). Chi organizza un viaggio su un cammino o una ciclovia cerca sul web esattamente questo tipo di informazione pratica per scegliere poi dove fermarsi — ed è lo stesso principio che vale per farsi trovare bene online, di cui parleremo nel prossimo articolo dedicato alla GEO per B&B.
3. Pensa alla colazione (e alla ripartenza) in funzione di chi parte presto
Chi cammina o pedala parte spesso all’alba, prima dei tradizionali orari nei quali viene proposta la colazione. Un pacco colazione da portare via, adatto agli sportivi (e magari messo a punto con la collaborazione di un Nutrizionista), è un piccolo dettaglio che non sfuggirà alle recensioni di questa nicchia di turisti!
4. Fatti trovare da chi cerca proprio quell’itinerario
Sul tuo sito una pagina dedicata, anche semplice, con il titolo “B&B lungo [nome itinerario]” o “a due passi dalla ciclovia [nome]” può essere in grado di intercettare ricerche molto specifiche, con poca concorrenza rispetto alle ricerche generiche su una città o una regione oltre a rendere quel contenuto più facile da trovare anche dalle intelligenze artificiali generative in quanto va rispondere a una domanda molto mirata.
Non serve stravolgere il B&B
Nessuna di queste azioni richiede una ristrutturazione o un investimento importante: si tratta di attivare qualche piccola attenzione mirata e utilizzare in modo più strategico la comunicazione, ad esempio esplicitando cosa già offri o aggiungere un piccolo sevizio extra a basso costo dedicato ai cicloturisti e ai turisti dei cammini. Basta davvero poco per essere bike-friendly! Una rastrelliera sicura o un luogo chiuso per custodire le bici di notte, un pacco colazione, una pagina dedicata sul sito, una rubrica sui tuoi canali social.
Pensaci da subito, perchè i cammini e le ciclovie si percorrono soprattutto in primavera e autunno, proprio i mesi in cui molte strutture faticano a riempire le camere!
Fonti: Rapporto “Viaggiare con la bici 2026” (Isnart/Legambiente); Osservatorio Confturismo-Confcommercio con SWG; indagine “Romea Strata” con Terre di Mezzo Editore e Università di Bologna.
